La salvia e i giorni d'estate

giovedì 30 giugno 2016


Nel frattempo è arrivata l'estate e le giornate si allungano, tra pensieri legati al mare e alle notti di caldo con le finestre aperte e le lenzuola delicate.
Noi al mare non siamo ancora andati ma abbiamo mangiato già un'anguria e già siamo a buon punto. Dolce, fresca, soda e tutte quelle belle sensazioni che può darti un'anguria fatta bene, un dono divino.

Due estati fa io e Livio vivevamo in terrazza, la sua terrazza per l'esattezza e la sera ci fermavamo a parlare di poche cose, a volte molte, con un cocktail in mano. Guardavamo il tramonto insieme e ci importava poco e niente di tutto il resto.
In estate è giusto così, ci si sente leggeri, innamorati della vita e ogni momento potrebbe essere il più bello.
Poi si mangia di meno, o forse si pensa di meno a cosa mangiare. E allora si cena con prosciutto e melone, rucola bresaola e grana, mozzarella e pomodori. In pratica, in estate si mangia eccome, ma senza farci caso.

In estate noi mangiamo comunque la pasta, non ci piove. E in un giorno d'estate di qualche anno fa Livio mi ha proposto la sua panna cipolla e salvia. Ricordo di aver avuto dei dubbi sull'elemento panna, un ingrediente che ho sempre trovato privo di carattere. 
Ma questa pasta il carattere ce l'ha eccome e la legherò per sempre a questi mesi estivi, forse per la salvia.
La ricetta è nata per caso, così mi racconta Livio. Un giorno suo zio Lucio non aveva il burro in casa e ha provato con la panna e ora è diventata una ricetta di famiglia, di quelle buone e semplici.


Pasta panna cipolla e salvia
Per 4 persone

nota: la pasta consigliata è quella corta come le pennette, i fusilli, le mezze maniche, le caserecce

Ingredienti
pasta, 400g
panna, 200ml
cipolla bianca, 1
salvia, 4-6 foglie
olio extra vergine d'oliva
sale grosso e fino

Riempire una pentola capiente con dell'acqua e portare a ebollizione, versare una manciata di sale grosso e aggiungere la pasta. Per la cottura, regolarsi in base ai minuti indicati sulla confezione, tenendo a mente di scolarla un minuto prima.
Nel frattempo far rosolare a fiamma bassa la cipolla tagliata a rondelle con 4-5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva, fino a quando si sarà ammorbidita e inizierà a prendere colore. Spegnere la fiamma e regolare di sale. Aggiungere alla cipolla la metà delle foglie di salvia e la metà della panna e mescolare il tutto.
Scolare la pasta ricordando di tenere da parte un bicchiere di acqua di cottura, poi versare la pasta nella padella.
Accendere la fiamma e con movimenti veloci, aggiungere un po' di acqua di cottura e un po' della panna rimasta. Far saltare il tutto o mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando avrete esaurito la panna e la pasta risulterà ben legata al condimento.
Servire con le ultime foglie di salvia.


In english:

In the meantime summer has arrived and the days get longer, thinking of the sea and the warm nights of windows open and soft sheets.  
We still haven't had the chance to go to the beach but we did eat a watermelon and that's pretty much ok for now.
Sweet, fresh, firm and all the beautiful feelings a right watermelon can give you, a holy gift.

Two summers ago me and Livio were living on a terrace, his terrace to be exact and in the evening we would stop and talk about a few things, sometimes many, with a drink in our hand. We would watch the sunset together and care very little about the rest.
And this is what summer is about, you feel light, in love with life and every moment feels like the best on.
Then you eat less, or maybe you just think less about what to eat. So you have prosciutto (ham) and melon for dinner, or rucola (rocket salad) with bresaola (air cured beef) and parmesan shavings, or mozzarella and tomatoes. So we do eat in summer, we just don't think about it. 

In summer we always have pasta, with no doubt. And on one summer day of some years ago Livio suggested having his pasta with cream, onions and sage. I remember having doubts towards cream, to me an ingredient with no personality.
But this pasta has all the personality you can ask for and I will always relate it to these summer months, maybe because of the sage.
The recipe was an accident, this is what Livio has always told me. His uncle Lucio wanted to cook this pasta but was missing on butter so he tried with cream and this is now a family recipe, a simple and good one. 


Pasta with cream, onions and sage
Serves 4

note: the best type of pasta for this dressing would be the short one like pennette, fusilli, mezze maniche, caserecce 

Ingredients
pasta, 400g
cream, 200ml
white onion, 1
sage, 4-6 leaves
extra virgin olive oil
coarse salt and table salt

Fill a large pot with water and bring to a boil then add a handful of coarse salt and then add the pasta.
Check the cooking time on the back of the pasta box and keep in mind to drain it one minute before the end time.
In the meantime cut the onion in large rings and toss them in a pan, add 4-5 Tbsp of extra virgin olive oil and cook over a low flame until they become tender and start to darken in color.
Turn off the flame and add a few pinches of salt. Add half of the cream and half of the sage leaves, then blend with a wooden spoon. 
Collect a glass of cooking water and then drain the pasta, add it to the pan and quickly add some of the cooking water and the remaining cream. Toss the pasta until all the ingredients are blended.
Serve with the remaining sage leaves. 



All photos for this article were taken by the ever so sweet and talented Giorgia Nofrini.

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